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Nuova Legge 488/92

Soggetti beneficiari e attività ammissibili

I soggetti ammissibili alle agevolazioni sono le imprese operanti nel settore industria, turismo e commercio. In particolare:

  • Industria: sezioni C e D Istat, produzione energia e vapore, costruzioni
  • Servizi: alcune tipologie individuate dal decreto
  • Turismo: attività ricettive, agenzie viaggio, stabilim. balneari, centri benessere, ecc.    (altre attività possono essere indicate dalle regioni)
  • Commercio: esercizi di vendita al dettaglio e all'ingrosso, servizi complementari, somministrazione alimenti e bevande (con le stesse limitazioni della previgente normativa)

           
Requisiti di accesso:
Le imprese all'atto della chiusura del bando devono possedere i seguenti requisiti:

  • devono essere già costituite ed iscritte nel registro delle imprese ed essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • piena disponibilità dell'immobile dell'unità produttiva ove viene realizzato il programma con destinazione d'uso già conforme all'investimento da realizzare;
  • le imprese richiedenti le agevolazioni devono trovarsi in regime di contabilità ordinaria.

Programmi di investimento ammissibili

Le tipologie di investimento ammissibili sono le seguenti:

  • "nuovo impianto";
  • "ampliamento";
  • "ammodernamento;
  • "riconversione"; (tranne che per il commercio)
  • "riattivazione"; (tranne che per il commercio)
  • "trasferimento";

Limiti di investimento ammissibili

Alle agevolazioni sono ammessi i programmi di investimento comportanti spese complessivamente ammissibili non superiori a 50 milioni di euro, per i settori "industria" e "turismo", e non superiori a 20 milioni di euro per il settore "commercio".
I programmi di investimento non possono essere inferiori a  1 milione di euro, fatta salva la facoltà delle regioni e delle province autonome di modificare detto minimo, entro i seguenti limiti:
a) da 400.000 euro a 1.500.000 euro per le attività del "settore industria", ad eccezione di quelle dei servizi;
b) da 300.000 euro a 2.500.000 euro per le attività del "settore turismo";
c) da 150.000 euro a 1.000.000 euro per le attività del "settore commercio" e dei servizi.

Misura dell'agevolazione

Ai fini della concessione delle agevolazioni, deve sussistere un finanziamento bancario ordinario, a tasso di mercato, di importo e durata pari a quelli del finanziamento agevolato (concesso ad un tasso pari allo 0,5%) concesso dalla Cassa depositi e prestiti S.p.A., destinato alla copertura finanziaria degli investimenti e non inferiore al 15% degli stessi. Le misure del contributo in conto capitale e del finanziamento agevolato concedibile variano in funzione della dimensione dell'impresa e della regione in cui viene realizzato l'investimento secondo la tabella di seguito riportata.
L'ammontare minimo di mezzi apportati dall'impresa alla copertura finanziaria del programma di investimenti non deve essere inferiore al 25% degli investimenti ammissibili, in valore nominale.


Territori

P.I.

M.I.

G.I.

 

Contributo
c/ capitale

Finanz.
Agevolato

Contributo
c/ capitale

Finanz.
Agevolato

Contributo
c /capitale

Finanz.
Agevolato

Obiett. 1
Deroga
 87.3.a

Calabria

50

25

50

25

44,4

22,2

Basilicata,
Campania,
Puglia, Sicilia
 e Sardegna

41

20,5

41

20,5

31,2

15,6

Molise in deroga 87.3.c

26,7

15

26,7

15

17,7

15

Abruzzo in deroga 87.3.c

24,4

15

24,4

15

17,7

15

Comuni centro/nord  in deroga 87.3.c

13,7

15

11,1

15

7,1

15

Comuni centro/nord e
Abruzzo obiettivo 2 e sostegno transitorio
Molise sostegno transitorio

10

15

4,2

15

-

-

Spese ammissibili

Le spese ammissibili, effettuate direttamente o mediante la locazione finanziaria, sono relative a:
a)  progettazione e direzione lavori, studi di fattibilità economico-finanziaria e di valutazione di impatto ambientale, oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge;
b)  suolo aziendale, sue sistemazioni e indagini geognostiche ;
c)  opere murarie e assimilate;
d)  infrastrutture specifiche aziendali;
e)  macchinari, impianti ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
f)   programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa (solo per le piccole e medie imprese);
g)  brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi;

Presentazione delle domande

La legge 488/92 funziona secondo un meccanismo detto a "bando" ossia il Ministero della Attività Produttive fissa un termine iniziale e finale per la presentazione delle domande.
 La domanda va redatta  esclusivamente utilizzando la modulistica prevista con la circolare ministeriale e lo specifico software di compilazione predisposti dal Ministero.

Procedure e termini per l'istruttoria

Ai fini della formazione delle graduatorie, le banche concessionarie, sulla base delle domande complete pervenute, effettuano l'attività istruttoria . In particolare:
a)  verificano la sussistenza delle condizioni per la concessione delle agevolazioni;
b) accertano la validità tecnico-economica del programma;
c)  valutano l'ammissibilità, la pertinenza e la congruità delle spese esposte nella domanda e determinano l'importo delle corrispondenti agevolazioni concedibili;
d)  accertano gli elementi che consentono il calcolo degli indicatori per la formazione della graduatoria;
e) acquisiscono la delibera di concessione del finanziamento bancario ordinario.
 
Terminata l'attività istruttoria vengono formate dal Ministero, sulla base delle indicazioni avute dalle banche concessionarie, le graduatorie in cui sono inserite le domande che hanno superato la fase istruttoria. Le graduatorie sono di due diverso tipo:

2 Multiregionali : (una per le regioni del centro nord e una per il mezzogiorno) in cui vengono inseriti i programmi di investimento compresi tra i 25 e i 50 milioni di euro (solo per i settori industria e turismo);

Regionali: ciascuna regione avrà la sua graduatoria ordinaria ed eventualmente una speciale per area o attività nel caso in cui la regione abbia fissato particolari priorità relative a determinate aree o attività.

Queste graduatorie vengono formate sulla base dei seguenti parametri:

  1. rapporto tra la misura massima del contributo in conto capitale e la misura effettivamente richiesta;
  2. rapporto tra le spese ammissibili relative ad investimenti innovativi e il totale delle spese ammissibili;
  3. punteggio complessivo conseguito dal programma sulla base di specifiche priorità regionali, limitatamente ai programmi da inserire nelle graduatorie regionali ordinarie o speciali.

 

Sono previsti poi tutta una seria di elementi di premialità che incrementano di percentuali prestabilite il punteggio ottenuto sulla base dei suddetti parametri.

Erogazione

Il contributo in c/capitale ( a fondo perduto) viene erogato in 2 o 3 ( a secondo che il programma di investimento si chiuda in 24 o 48 mesi dal decreto di concessione provvisoria) quote annuali di pari ammontare sullo base dello stato avanzamento lavori.
La prima quota può essere ottenuta a titolo di anticipazione.

Il finanziamento è concesso in 3 o 6 quote semestrali ( a secondo che il programma di investimento si chiuda in 24 o 48 mesi dal decreto di concessione provvisoria) in relazione allo stato di avanzamento dei lavori.

Modalità semplificate per le imprese artigiane

Per le imprese artigiane esistono modalità semplificate per poter usufruire dei contributi previsti da questa legge.