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04/02/2008
REGIONE LIGURIA:AGEVOLAZIONI PER PROGETTI DI FILIERA
La Regione Liguria promuove il rafforzamento e lo sviluppo della specializzazione settoriale delle imprese.
Possono presentare domanda di agevolazione imprese associate, variamente specializzate, sia manifatturiere che di servizi, sia artigiane che industriali, che svolgono attività tra loro collegate ed integrate, che presentino un progetto di filiera.
I richiedenti devono essere in prevalenza imprese di piccola e media dimensione aventi sede operativa nel territorio della Regione Liguria.
I progetti di filiera saranno relativi ad interventi prevalentemente finalizzati a:
a) favorire lo sviluppo dei distretti industriali attraverso la promozione e la commercializzazione del prodotto sui mercati nazionali ed esteri
b) promuovere la crescita occupazionale
c) realizzare innovazioni tecnologiche, acquisire e trasferire tecnologie
d) sostenere interventi innovativi in campo ambientale e in campo energetico
e) realizzare reti telematiche, strutture logistiche e banche dati comuni
f) realizzare strutture e impianti funzionali all’attività distrettuale
g) realizzare progetti formativi
h) realizzare servizi comuni, anche nel campo della sicurezza e del lavoro, per le imprese operanti nel distretto
i) favorire forme di collaborazione permanenti o durevoli fra le imprese.
Le spese ammissibili, congrue e funzionali alla realizzazione del progetto di importo complessivo minimo pari a 100.000 Euro, devono riguardare le seguenti voci:
a) progettazione e direzione lavori, oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge, altri oneri tecnici legati all’investimento, fino ad un valore massimo del 6% degli investimenti ammissibili relativi alle opere civili;
b) acquisto del suolo aziendale, nel limite del 10% del valore degli investimenti ammissibili, sue sistemazioni e indagini geognostiche;
c) acquisto di immobile preesistente, purché non abbia beneficiato nel corso dei 10 anni precedenti di agevolazioni pubbliche, fino a un valore massimo del 50% della spesa di investimento ammissibile;
d) costruzione o ristrutturazione di fabbricati, opere murarie e assimilate;
e) acquisto di macchinari, impianti, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica strettamente connessi all’attività d’impresa, con esclusione dei mezzi targati per il trasporto di merci e/o di persone;
f) realizzazione di reti telematiche, banche dati comuni, costituzione siti internet e/o portali;
g) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive gestionali dell’impresa;
h) brevetti relativi a nuove tecnologie di prodotto o di processo, in misura congrua e compatibile con il conto economico relativo al programma d’investimento;
i) studi per la definizione dei servizi comuni, anche nel campo della sicurezza sul lavoro, e realizzazione degli stessi;
j) studi e progetti di promozione e di commercializzazione del prodotto sui mercati nazionali ed esteri, definizione e preparazione di campagne promozionali, realizzazione di loghi e marchi identificativi, prestazioni consulenziali finalizzate alla partecipazione ad iniziative fieristiche ed all’approntamento di cataloghi nonché costi relativi alla locazione installazione e gestione dello stand per la prima partecipazione a fiera o esposizione;
k) prestazioni consulenziali finalizzate all’accertamento dei fabbisogni formativi ed elaborazione dei relativi progetti;
l) studi di valutazione di impatto ambientale e per la certificazione di qualità aziendale e ambientale;
m) studi e consulenze per la realizzazione di progetti di ricerca e innovazione tecnologica, eseguiti da soggetti che dimostrino idonee capacità professionali;
n) strumenti, attrezzature, materiali e personale tecnico per la realizzazione di progetti di ricerca e innovazione tecnologica.
Per ciascun progetto le agevolazioni previste consistono alla concessione di un finanziamento a tasso 0,5%, nel limite massimo di 1.200.000 Euro.
Le domande vanno presentate entro il prossimo 31 luglio alla Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico. |