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29/08/2007
LEGGE 488/92: LA RIFORMA DELLA RIFORMA

Il Decreto Legge 35/2005 comportò un radicale cambiamento della Legge 488/92 introducendo sostanziali novità tra cui:

- la sostituzione del vecchio contributo in conto capitale con un contributo composto per un 50% dal conto capitale e per il restante 50% da un finanziamento concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti al tasso simbolico dello 0.5% annuo;

- maggiore coinvolgimento delle banche concessionarie;

- nuovi indicatori.

Queste furono soltanto le principali novità che resero la 488 uno strumento nuovo, il cui utilizzo pratico si è concretizzato in un solo bando di gara, quello del 2006.

Attualmente, la manovra d'estate ha dato inizio ad una nuova rivoluzione della Legge abrogando di netto la riforma del 2005 e dando ampia delega al Ministero dello Sviluppo Economico di riformare la 488, con la motivazione di rendere coerenti gli interventi 488 con quelli da finanziare con il Fondo per la competitività e lo sviluppo (introdotto con la Finanziaria 2007) nonchè con gli indirizzi del quadro strategico nazionale.

Nello specifico il Dl 81/07 delega il Governo a stabilire "attività, iniziative e categorie di imprese agevolabili", con l'eventualità che se in precedenza erano agevolati tutti i settori (industria, turismo, commercio e artigianato) ed ogni tipologia di programma (nuovo impianto, ampliamento, ristrutturazione, riconversione e riattivazione) per il futuro potrebbero sussistere delle limitazioni.

Inoltre, cambiamenti potrebbero esserci anche in merito alla tipologia di spese agevolabili (suolo, immobili, impianti, attrezzature ecc.), l'attuale normativa ammette la quasi totalità delle spese cui bisogna far fronte per la realizzazione dell'investimento.

Soltanto nel corso dei prossimi mesi si potrà conoscere la nuova forma assunta dal principale strumento nazionale per le agevolazioni alle imprese.

Fonte: Il Sole 24 ore